Circuiti

Oggi persino la lavatrice che avete a casa ha una sua intelligenza. È dotata di una scheda madre che conserva e permette di attivare le varie funzioni. L’auto che guidate, il telecomando del cancello, ma non solo, oggi si costruiscono case completamente domotizzate; con l’avvento delle cryptovalute pure le monete ora sono circuiti. Gli esempi sono infiniti ed è probabilmente questa sovrabbondanza che mi ha portato a concepire questa serie di lavori.
Certo la struttura di un circuito non è cosa nuova, oltretutto essa prende esempio dalle reti neurali che sono responsabili del circolo di informazioni all’interno dei nostri corpi.
Un concetto, quindi, quello del circuito, per niente nuovo e potrei dire quasi banale. Ma spesso sono proprio le cose più semplici quelle che perdiamo di vista, che però sono anche quelle immutabili.
Se in un circuito qualcosa non funziona tutto quello che vi è collegato si ferma.
La mente di un artista è un continuo scorrere di informazioni che poi trovano traduzione in forme visive. In sostanza il lavoro dell’artista consiste nel filtrare queste informazioni e capire quali permettono una continuità nella sua produzione. L’ispirazione il più delle volte viene da momenti fugaci e all’apparenza dalla scarsa importanza; una mela che cade sulla testa della persona adatta può cambiare la concezione del mondo. Parliamo di incroci, collegamenti, sinapsi.
Le opere di questa serie rappresentano la semplicità che sta alla base della produzione di un artista, l’ordine e la linearità da cui poi nascono le cose sofisticate.

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