Art Furniture

Nel tempo sono numericamente indefinibili gli intrecci tra arte e design; dalle arti applicate al design artistico oggi può risultare addirittura difficile capire se collocare alcune produzioni in uno o nell’altro ambito e il limite tra ciò che è arte e cosa è design può sembrare oltremodo confuso. 
Mi piace pensare all’arte come alla grande madre da cui nascono tutte le altre maestranze creative.
Il design è figlio dell’arte nella nuova era industriale, entrambi cercano bellezza, ma con significative differenze. L’arte cerca una bellezza unica, romantica, concettuale; il design cerca invece una bellezza logica e riproducibile in serie. L’artista produce un’opera, il designer progetta una linea.
Se in una ricerca su Google digitate “art furniture” vi appariranno risultati che riportano al design. Col termine “furniture”, che tradotto alla lettera significa arredo o mobilia, si intende, però, un tipo di design “pretenzioso”, di pregio.

L’art furniture è l’anello mancante tra l’arte applicata e il design artistico, dove l’arte e il design collaborano insieme per la produzione di progetti dal grande valore estetico.
In questa nuova visione dove questi due mondi riescono a lavorare insieme restando ognuno fedele al proprio ruolo, la linea di design nasce dalla produzione dell’artista, esulando dall’obbligo della produzione in serie e potendo usufruire di una gamma di soluzioni sensibilmente più vasta.
L’arte così diventa design, dal concetto nasce la linea e nascono immagini uniche quanto le opere da cui provengono; non è più arte ne design, è art furniture.